.webp)
Tre cofondatori. Un’ambizione: creare eventi gastronomici d’eccezione in Svizzera. Il concept era chiaro fin dall’inizio: serate intime che riuniscono ospiti selezionati con cura, ristoratori locali e produttori di vino attorno alla stessa tavola. La sfida non era la visione. Era il primo evento.
Convincere le persone a partecipare a qualcosa che non esiste ancora è la vendita più difficile nel settore degli eventi. Nessun track record, nessuna foto, nessuna prova sociale. Solo una promessa.
Abbiamo iniziato costruendo un’identità capace di trasmettere immediatamente un posizionamento premium, perché in un mercato in cui l’attenzione si gioca in pochi secondi, una prima impressione poco chiara significa una sala vuota. Poi è arrivato il sito web, progettato attorno a un unico obiettivo: trasformare l’interesse in prenotazione senza attriti, grazie a un sistema di biglietteria integrato che elimina ogni ostacolo tra la curiosità e l’impegno.
Ma il vero lavoro era operativo. Per ogni edizione abbiamo gestito l’intero ciclo. Prima: contenuti social, biglietteria, comunicazione e la scelta strategica chiave di invitare un produttore di vino come guest anchor, una presenza che aumenta immediatamente il valore percepito e dà alle persone un motivo per partecipare che va oltre la cena. Durante: copertura live, stories, shooting fotografico e gadget brandizzati che fanno sentire gli ospiti parte di qualcosa che merita di essere condiviso. Dopo: newsletter di follow-up, album fotografico messo a disposizione dei partecipanti e un ciclo di feedback che costruisce l’edizione successiva sugli insegnamenti della precedente.
Il risultato non sono semplicemente sei eventi riusciti. È un concept validato, una community fedele e un modello operativo capace di scalare senza dover ripensare tutto ogni volta.